La Rete che sta cambiando il mondo
Wikileaks: in ricordo di Collateral Murder
È sempre un piacere tornare a parlare di Wikileaks. Il sito, com'è noto, diffonde notizie coperte da segreto ed è stato al centro dell'attenzione mondiale a partire dalla diffusione del filmato-documentario "Collateral Murder", risalente al 2007 e pubblicato nel 2010. Di lì a poco il mondo intero ha cominciato ad interessarsi a Wikileaks ed al suo padre fondatore, Julian Assange, che in pochi giorni è diventato l'eroe simbolo della libertà...
WikiNarco: la Rete contro il traffico di droga
Tra le grandi battaglie sociali che le popolazioni affrontano affidandosi alla Rete ce n'è una che merita senz'altro di essere condivisa. Si tratta della guerra messicana della droga, ovvero un conflitto iniziato nel 1989 dopo l'arresto di Miguel Ángel Félix Gallardo, considerato il gestore del traffico di cocaina. Da allora, più organizzazioni criminali hanno cercato di spartirsi il traffico di droga con conflitti armati e violenti che hanno causato la morte di numerosissimi...
Uno sguardo a Google+
Google+ (pronunciato Google Plus) è il social network di Mountain View, che si propone come sostituto di Facebook. Al momento in cui scrivo è ancora in fase "sperimentale", l'accesso è limitato e per poterlo utilizzare è necessario ottenere l'invito. Il processo di sviluppo di Google+ è durato oltre un anno ed il risultato è certamente apprezzabile, sebbene gli sviluppatori siano stati fortemente influenzati da Facebook e di conseguenza le caratteristiche...
La democrazia dei referendum è nella Rete
In vista del referendum che si terrà il 12 e il 13 giugno 2011 i cittadini più volenterosi hanno dato prova della loro creatività attraverso numerose iniziative volte ad invitare la popolazione a recarsi alle urne. Il metodo utilizzato per attirare l'attenzione e divulgare notizie è il classico e collaudato passaparola. Il canale principale, quello che ha permesso più di qualunque altro di veicolare le informazioni molto rapidamente, è senza dubbio la...
Il Giappone si affida ad Internet
Dopo il terremoto che ha colpito l'isola nipponica ed il conseguente maremoto che si è sollevato, il quadro generale dei danni è incalcolabile. Le strade nei pressi delle coste più vicine all'epicentro sono completamente inutilizzabili, l'acqua ha devastato le zone adiacenti portandosi via automobili, navi e quant'altro e alcune linee elettriche sono fuori uso, lasciando "al buio" vaste aree colpite dallo tsunami. Tuttavia, i canali di connessione ad Internet funzionano...


