Guida (breve) ai software liberi: 14 programmi scelti per voi

26 ott 2011 Lascia un commento

Questo articolo è dedicato a chi ha necessità di dotare il proprio computer di nuovi programmi e si trova in difficoltà nel districarsi tra le numerose “offerte” disponibili. È noto, infatti, che acquistare un computer sprovvisto di programmi adeguati non ha alcuna utilità e pertanto è necessario sin da subito procurarsi le applicazioni a cui si è tanto abituati. Sfortunatamente capita di frequente che queste applicazioni vengano fornite in prova, limitate all’uso nel tempo o nelle modalità, e si finisce sempre per scoprire che hanno un costo (insostenibile) quando ormai sono diventate irrinunciabili.

Ebbene, il mondo dell’informatica è molto vasto ed è bello potersi liberare dalla mentalità del marketing del software: una buona idea è quella di iniziare a valutare alcune alternative e trovare quella che più piace.

Per facilitare la ricerca vi elenco le applicazioni che, nel loro settore, sono usate più comunemente. Ciascuno di questi software è libero, ovvero gratuito e di pubblico dominio, è valido ed è scaricabile seguendo le indicazioni che si trovano a partire dai link che vi fornisco! I programmi sono inoltre dotati di vasta documentazione ed in Rete sono stati scritti numerosissimi tutorial appositamente per renderne indolore i primi utilizzi.

L’elenco sottostante è abbastanza completo e nonostante la buona volontà può darsi che io abbia dimenticato qualche programma, per cui lascio lo spazio dei commenti per richieste su esigenze particolari o suggerimenti di ogni tipo!

LibreOffice (…OpenOffice): software di base.

Il più comune ed in assoluto più importante è LibreOffice. Al pari di OpenOffice è abbondantemente diffuso, è ricco di documentazione online, offre un buon supporto per la lettura/scrittura dei file tipici di Microsoft Office e ne è molto simile anche nell’estetica. LibreOffice conserva la quasi totalità delle funzionalità del suo concorrete, ne aggiunge alcune e trascura quelle generalmente inutilizzate che non fanno altro che appesantire inutilmente l’ambiente di lavoro.

I principali programmi che compongono LibreOffice sono Writer per la videoscrittura, Calc come foglio elettronico, Impress per creare presentazioni, Draw per disegnare e Base per archiviare dati in database.

LibreOffice è scaricabile dal sito ufficiale.

Mozilla Firefox e Google Chrome: navigare in Internet

Per poter navigare in internet liberandosi dal pesante Internet Explorer ci sono due applicazioni eccezionali. La prima è Firefox e la seconda è Chrome (Chromium per Linux). Entrambi i programmi sono pregevoli e quale dei due utilizzare è semplicemente una questione di gusti. La comodità nell’uso dell’uno o dell’altro dipende esclusivamente dalle preferenze personali; tuttavia sono browser che differiscono profondamente.

In linea di principio Firefox è dotato di un eccezionale e vasto arsenale di componenti aggiuntive che lo rendono più adatto a chi utilizza internet per le esigenze che vanno oltre la semplice navigazione, mentre Chrome è leggero, essenziale ed elegante, si avvia in tempi rapidissimi ed è più indicato a chi naviga in internet esclusivamente per consultare qualche pagina, i social network e la posta elettronica.

In ogni caso la distinzione è puramente formale perché entrambi sono ottimi programmi che svolgono alla perfezione il loro dovere.

Firefox è scaricabile dal sito ufficiale italiano di Mozilla;

Chrome lo si trova dal sito di Google.

Mozilla Thunderbird: posta elettronica, agenda e giornale

Thunderbird è un client di posta elettronica con funzioni di calendario e agenda.  Pratico, comodo e flessibile, il programma gestisce a meraviglia gli RSS con cui leggere i quotidiani. Le sue funzionalità sono tra le più avanzate nel settore. Una caratteristica chiave che rende Thunderbird molto potente è il supporto per le estensioni, scaricabili dal sito ufficiale, attraverso le quali dotarsi delle funzionalità non presenti nel programma di base. Di queste, quella che gestisce il sofisticato calendario si chiama Lightning.

Il diretto concorrente di Thunderbird è Microsoft Outlook, onnipresente nelle aziende e distribuito in versione “leggera” per privati, a costo zero.

Il programma di base mira a diventare lo standard de facto nel suo genere e per il momento ha raggiunto quella quota che gli conferisce credibilità e la speranza di raggiungere questo obiettivo.

Thuderbird è scaricabile dalla pagina italiana di Mozilla.

GIMP: ritocco di immagini e fotografie

GIMP (che si pronuncia ghimp) è un programma di elaborazione delle immagini con tantissimi strumenti a disposizione. Rappresenta un’ottima scelta anche per chi elabora fotografie digitali e, pur non potendo competere con Photoshop, destinato ad un’utenza professionale, GIMP promette di esaudire praticamente tutti i desideri.

L’interfaccia di GIMP è inusuale, poiché si presenta con 3 finestre separate ed apparentemente slegate, ma una volta che ci si abitua si impara ad apprezzare la flessibilità che offre.

Il programma supporta numerosissimi tipi di file ed estensioni di ogni tipo: filtri aggiuntivi, plugin, script, pennelli, gradienti e via dicendo. Supporta anche numerosi strumenti creati per Photoshop, che rendono GIMP adatto anche per lavori di qualità semi-professionale.

GIMP è scaricabile dal sito ufficiale.

Inkscape: disegno e grafica vettoriale

Inkscape è un sofisticato programma di disegno e grafica vettoriale  il cui obiettivo è quello di “fornire un potente strumento grafico che offra una piena compatibilità con gli standard XML, SVG e CSS” (Wikipedia).

Il formato SVG, in particolare, è quello che descrive i contenuti dei file vettoriali per gestire immagini scalabili senza perdita di qualità: è lo standard raccomandato dal World Wide Web Consortium ed è compatibile con la maggior parte dei programmi di disegno vettoriale.

Inkscape adotta nativamente il formato SVG e si propone come alternativa valida ai concorrenti dal costo proibitivo. Molto valido per usi amatoriali, non è adatto ad un contesto professionale poiché non è (al momento) in grado di implementare alcuni filtri SVG, animazioni e font SVG. Il programma, in ogni caso, è consigliato!

Inkscape è scaricabile dal sito ufficiale.

Blender: computer grafica, modellazione, animazione e rendering 3D

Blender è un eccezionale programma di modellazione e animazione 3D. Sicuramente il migliore esistente fra quelli diffusi in licenza libera. La storia di Blender rende l’applicazione ancora più affascinante: nato come programma ad uso interno dello studio di animazione olandese NeoGeo, Blender è passato nelle mani della NaN (Not a Number) nata esclusivamente per continuare lo sviluppo e la distribuzione in licenza freeware (proprietaria, a costo zero). Successivamente, la NaN dichiarò bancarotta e decise di rilasciare l’intero software, compresi i sorgenti, previo il pagamento di una cifra una tantum. La comunità di sviluppatori open source raccolse in tempi molto rapidi la quota necessaria e lo sviluppo di Blender proseguì attivamente, da quel momento in poi guidato dalla Blender Foundation.

Il programma è oggi un software di ottima fattura dotato di funzionalità paragonabili ai software utilizzati in ambito cinematografico. Si può tranquillamente affermare che Blender è uno dei migliori programmi open source mai realizzati.

Scarica Blender dal sito ufficiale.

VLC: video (e audio) player

VLC è un’applicazione alternativa a Windows Media Player. Originariamente chiamato “Video LAN Client”, il programma supporta nativamente la maggior parte dei codec audio e video. Attraverso VLC è possibile anche guardare video in streaming e DVD cifrati. VLC, inoltre, è “compatibile” con Firefox e la loro comunione, attraverso un apposito plugin del browser web, consente di avviare video direttamente dalla pagina internet

Altre caratteristiche apprezzabili riguardano la conversione fra i formati video più diffusi e la capacità di riprodurre video di YouTube sul proprio PC.

VLC è scaricabile dal sito ufficiale.

Audacity: editor di file audio

Audacity è un progetto di editing dei file audio che nell’ambiente dei software liberi è utilizzato come standard praticamente da sempre. La descrizione di Audacity la prendo da Wikipedia: “Le sue caratteristiche lo rendono prevalentemente adatto a un uso domestico e da sala prove. Vari esempi di utilizzo possono essere: la digitalizzazione in tracce separate di vecchi dischi in vinile, la registrazione di varie parti strumentali e il mixaggio in un’unica traccia, la rimozione di rumore di fondo dalle registrazioni. Audacity è uno dei programmi liberi consigliati per il progetto Wikipedia parlata.”.

Audacity è scaricabile dalla pagina ufficiale di Sourceforge.

Tomboy Note: prendere appunti

Tomboy è un piccolo programma di tipo block-notes. Le sue funzioni avanzate lo rendono un piccolo gioiellino del quale personalmente non riesco più a farne a meno.

Tomboy Note è diffuso come standard del progetto GNOME ed ha un’interfaccia semplice e funzionale: il suo modello si ispira ai collegamenti ipertestuali ed alla scrittura in stile “wiki”.

La caratteristica più interessate è quella di poter sincronizzare le note in modo da poterci accedere da qualsiasi computer! Il programma, in continuo sviluppo, sarà presto disponibile anche su telefoni cellulari (Android).

Tomboy Note è scaricabile dalla pagina ufficiale del progetto GNOME.

GNOME Planner: pianificare i progetti

GNOME Planner è un’applicazione utilizzata dagli sviluppatori di software per creare diagrammi di GANTT. Tuttavia, Planner può essere utilizzato per pianificare qualsiasi tipologia di progetto o passatempo. Requisito per il suo utilizzo è l’avere una conoscenza di base di cosa sono i diagrammi di GANTT e come funzionano.

Il programma supporta le più comuni funzionalità ed è indicato principalmente per utenti Linux. È disponibile anche per Windows pur non offrendo la stessa praticità. In ogni caso, Planner è uno strumento valido ma semplice che merita senz’altro di essere valutato.

GNOME Planner è scaricabile dalla pagina ufficiale del progetto GNOME.

Scribus: impaginare

Scribus è un programma di Desktop Publishing (DTP), ovvero specializzato per impaginazioni. Tramite Scribus si possono creare brochure, piccoli giornalini, riviste, magazine e quant’altro. Tipicamente i programmi di impaginazione vengono confusi con le applicazioni di videoscrittura. In un certo senso questo mix è comprensibile, poiché questi ultimi si sono evoluti così tanto da offrire numerose funzionalità efficaci anche per le impaginazioni. Tuttavia Scribus vi darà quegli strumenti con cui creare e curare il vostro documento esattamente come lo desiderate.

Scribus è uno dei miei programmi preferiti perché, nella sua semplicità, garantisce qualità sia nelle funzioni sia nella stampa finale dei lavori.

Scribus è scaricabile dal sito ufficiale.

GNU/Linux: il sistema operativo

Non certamente per importanza, Linux è l’ultimo programma dell’elenco. Il software libero, pur essendo filosoficamente nato con molto anticipo, è cresciuto enormemente e di pari passo da quando Linus Torvalds rilasciò la primissima versione del kernel (il “cuore”) dell’attuale Linux. Fu allora che il progetto Gnu – curato guru del software libero Richard Stallman – ebbe la possibilità di espandersi anche ad un’utenza non tecnica. L’unione fra le due componenti diede vita alla più grande alternativa libera nel campo informatico, un sistema operativo completo che venne chiamato Gnu/Linux e che oggi chiamiamo semplicemente Linux.

Esistono numerosissime distribuzioni di Linux, ciascuna delle quali si adatta perfettamente alle esigenze particolari degli utenti. Per un utilizzo “desktop”, ovvero in sostituzione di Windows, è preferibile adottare quella distribuzione specificatamente pensata allo scopo che è  Ubuntu.

Ubuntu Linux, insieme ai programmi appena visti, rappresenta una soluzione completa alle esigenze più comuni. Linux, tuttavia, dispone di centinaia di migliaia di altre applicazioni, totalmente gratuite, che coprono tutte le esigenze: la prossima volta che acquistate un computer, fateci un pensierino!

Se invece siete fanatici del software libero l 100% vi indico la distribuzione da cui ho preso l’immagine rappresentativa: è una distribuzione ad alta priorità di sviluppo da parte della Free Software Foundation che si chiama gNewSense, basata su Ubuntu, e costruita con codice totalmente libero. Il nome è un gioco di parole che va letto ed interpretato sulla falsa riga di GNUsense, anche se la reale origine del nome deriva da Gnusiance…

Sito ufficiale di Ubuntu e sito ufficiale di gNewSense.

Passare al software libero

In questa breve rassegna ho cercato di inserire i programmi più comuni fra quelli in uso casalingo (e aziendale). Il passaggio verso l’uso di software libero non è sempre indolore, poiché generalmente si è abituati ad anni di utilizzo di un prodotto specifico. Tuttavia, come si potrà riscontrare, passato quel primo disagio si può apprezzare appieno la nuova fornitura di software. Il mio consiglio è quello di scaricare ed installare i programmi elencati e di sostituirli a quelli (non liberi) che utilizzate al momento, ovvero cancellare i “vecchi” e cancellarli subito.

In ogni caso, per scegliere l’applicazione più adatta alle vostre esigenze, usate il buon senso. A voi la parola nei commenti!

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  1. Due parole su OpenOffice e LibreOffice
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Laureato in Informatica, mi occupo di Internet e Nuovi Media, Social Network e software libero.

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